La Mostra Fotografica Melodie dei Fili Parlanti al Padiglione Sicilia Expo 2015

 

La mostra fotografica Melodie dei Fili Parlanti è attiva dal 21 fino al 27 Settembre al Padiglione di Sicilia a Expo 2015 Milano.
Si tratta di una raccolta di foto scattate dai fotografi siciliani Carmelo Crisafulli e Sebastian Marabello. Un progetto fotografico di Boxart organizzato da Messina città Metropolitana a Expo 2015.
La mostra fotografica è una raccolta fotografica di reportage realizzati in sicilia sulla tosatura della pecora.  Tra i momenti lavorativi che scandiscono il tempo delle attività pastorali, quello della tosatura, in Sicilia detta tunnitura, ha luogo da fine Maggio a inizio Luglio.

Esso si presenta dunque come l’ultimo evento significativo dell’anno pastorale, che dopo la tosatura offre solo attività ordinarie; il suo espletarsi inoltre mobilita sempre una serie di dinamiche di ordine sociale e comunitario di grande interesse.Le prestazioni di lavoro che in essa entrano in gioco sono infatti ispirate al principio di reciprocità; poiché gli ovini da tosare spesso raggiungono per numero alcune centinaia di capi e sarebbe dunque impossibile per coloro che compongono l’azienda tosare in breve tempo tanti animali, è consuetudine che i pastori di una determinata area geografica si rendano reciprocamente disponibili a fornire a turno, secondo un calendario concordato, prestazioni lavorative gratuite. Negli allevamenti di pecora tra maggio e giugno era d’uso tosare (tùnniri) gli animali, a tale operazione partecipavano tre o quattro addetti; il compito del primo era quello di prelevare dallo ‘zzacchinu le pecore, trascinarle in piano, impastoiarle e disporle in terra in cerchio per permettere la tunnitura in successione.

‘U tunnituri le tosava con le fuorfici di metallo, usando estrema cura nel tagliare i peli alla base senza ferire l’animale, e gettando la lana di lato. Un terzo uomo slegava le pecore già tosate e riportate nel recinto, mentre altri raccoglievano i velli attorcigliandoli in matasse. Il momento rappresentava un’occasione di festa per la presenza di donne e bambini, che alla fine sedevano alla tavolata di ristoro dov’era consumata solitamente la carne di una pecora arrostita.

La lana ricavata successivamente veniva lavorata con i telai per produrre abbigliamento di prima necessità per riscaldarsi dal freddo inverno: maglioni, sciarpe, cuscini, calze.

 

Nel padiglione Sicilia, all’interno del Cluster Biomediterraneo, durante la settimana di eventi organizzati da Messina Città Metropolitana, si svolgeranno le attività dell’Associazione.
I temi che coinvolgeranno i partecipanti saranno i valori, la storia, la cultura dei nostri territori  in chiave sostenibile. Attraverso una metodologia attiva partecipativa, il pubblico sarà coinvolto in attività volte alla conoscenza del territorio attraverso i suoi atavici mestieri, sia dal punto di vista culturale, storico, economico, produzioni di artigianato locale di qualità, prodotti di nicchia, prodotti e artigianato tipico, mestieri di un tempo come difesa del territorio e volano di sviluppo che avvalora le tradizioni, il riuso, il sistema eco e sostenibile.
Filiera corta, dalla materia prima come presidio idrogeologico, al filato e alle sue trame come volano di sviluppo delle microeconomie locali:  Coltivazioni di Lino, Canapa, Ginestra e Baco da seta  per la filatura di tessuti naturali ipoallergenici e presidi di cultura immateriale; Lana: da rifiuto speciale proveniente dalla tosatura delle pecore, a filato pregiato per tessuti, a lana per imbottiti e a bio componente per l’architettura; Ficodindia: dalle colture spontanee della pianta alla estrazione della fibra tessile utilizzata nel fashion design, nell’architettura di interni e come bio componente/coibente per l’architettura ecosostenibile.
L’esposizione di un telaio “parlante”, perfettamente funzionante, della fine del 1800, restaurato la prima volta nel 1937 e  nel 2013 la seconda volta, sarà l’elemento portante del progetto come pure la lavorazione del tombolo attraverso l’utilizzo di piccoli fusi che intrecciano con ritmica maestria i fili di seta, cotone e lino fino alla realizzazione di eterei merletti.
Si prevedono momenti di interazione con il pubblico presente per far assaporare la creazione autonoma attraverso questa arte antica che si è tramandata nel tempo in forma orale/fattiva, come una sapienza antica e pregiata da preservare e tutelare.
I momenti di intrattenimento prevedono la proiezione di video realizzati da giovani artisti siciliani e della lavorazione dei filati con gli strumenti appositi e con le donne all’opera e le realizzazioni da esse eseguite. Abiti e accessori moda in chiave moderna, realizzati con tessuti filati a telaio,  saranno indossati dalla bellissima testimonial messinese Jessica Bellinghieri, Miss Mondo Italia 2012. Il tutto ripreso attraverso l’obiettivo fotografico, che crea evento shooting nel quale il pubblico presente potrà divenire  protagonista.
Come punto di legame tra le antiche tradizioni e il territorio di riferimento è previsto un momento espositivo dell’artista Andrea Calabrò,  scenografia d’artista e percorso d’arte alla scoperta dei luoghi interiorizzati della cultura siciliana.
Partner dell’evento “Boxart – Melodia dei fili parlanti”  il Comune di Castroreale (Me), uno tra i borghi piu’ belli d’Italia.
Sponsor  ufficiale della comunicazione di “Boxart” è l’Agenzia Karamella di Messina, azienda con esperienza ventennale nel settore.